
Quando hanno spiegato le mezze misure, ero assente.
subliminalpop[AT]hotmail[DOT]com
LAVORARE:
Al momento serve solo a pagare bollette e affitto.
IN CONSOLLE:
09/03 - Prima membro del compianto soundsystem Warm My Mind, adesso propone dj set in solitaria che spaziano dall'indie al rock fino all'elettronica, a seconda delle occasioni e delle situazioni.

ON AIR:
11/06 - Ogni mercoledì, dalle 22 alle 23, conduce il programma radiofonico: SubliminalPop in effemme.
Sulla frequenza 89.4 di Ciao Como Radio e in streaming qui o qui.
(In replica la domenica a mezzanotte)

SCRIVERE:
??/02 - Un racconto, Jack, pubblicato nell'antologia dei finalisti al Premio Letterario Internazionale Il Molinello.
??/03 - Una poesia, Se il ceppo non si spacca a metà, pubblicata nell'antologia dei finalisti al Premio Montagna Viva.

01/04 - Un racconto, Work in progress, pubblicato nella raccolta di autori under 30 "Dammi Spazio". Pubblicata dalla casa editrice Il foglio ad inaugurazione dell'omonima collana (ISBN 88-88515-78-X).
04/04 - Una poesia, Gummo Flash, pubblicata insieme a una breve biografia, nella sezione New Talent's Lab del mensile Kult.
10/04 - Un racconto, Giuoco calcio, pubblicato (qui), da quelli di FaM.
03/05 - Una poesia, Anima, pubblicata nell'antologia "Navigando nelle parole" delle Edizioni Il Filo (ISBN 88-7842-087-5)
03/06 - Una poesia, Lineamenti, pubblicata nell'antologia "Poeti lombardi", edita dalla Giulio Perrone Editore (ISBN 88-6004-035-3).
03/07 - Un racconto, Condizioni Binarie, pubblicato nell'antologia "Tempo Scaduto", edita dalla Eumeswil Edizioni (ISBN 88-8937-819-0).

° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
ASCOLTO...
Why? - Alopecia
Girls In Hawaii - Plan your escape
Laura Marling - Alas I Cannot Swim
Someone Still Loves You, Boris Yeltsin - Pershing
Tokyo Police Club - Elephant Shell
Portishead - Third
Russian Red - Kiss my elbow
Notwist - The devil, you + me
Yuppie Flu - Fragile forest
Electric President - Sleep well
The Last Shadow Puppets - The age of understatement
Adem - Takes
Death Cab For Cutie - Narrow stairs
Islands - Arm's way
Santogold - Santogold
Cajun Dance Party - The Colourful Life
Mojomatics - Don't pretend that you know me
Afterhours - I milanesi ammazzano il sabato
The Lodger - Life is sweet
Kawada - Shaving Your Beard On A Nice White Cloud
Fake p - Fake P
Shearwater - Rook
Lo Fine - Not for us two
Eight Legs - Searching for the simple life
Mates Of State - Re-arrange us
Le Luci Della Centrale Elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Bonnie "Prince" Billy - Lie Down in the Light
Wolf Parade - At Mount Zoomer
Ratatat - LP3
Tilly And The Wall - O
Deerhunter - Microcastle
Broken Social Scene Presents Brendan Canning
Sigur Ros - Með Suð í Eyrum Við Spilum Endalaust
Haley Bonar - Big star
The Little Ones - Morning tide
This is Ivy League - om.
Albert Hammond Jr. - Como Te Llama
Yann Tiersen - Tabarly (ost)
The Rural Alberta Advantage - Hometowns
Friska Viljor - Tour de hearts
Eef Barzelay - Lose Big
The Rascals - Rascalize
2sleepy - Art fraud
Black Kids - Partie Traumatic
Damien Jurado - Caught In The Trees
CSS - Donkey
Beck - Modern Guilt
LEGGO...
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PUNTATA DEL 30.01.08
Orba Squara – Perfect timing (this morning) (Sunshyness)
Per quanto riguarda l’ultima domanda, non vi fate strane idee, quella foto l’ho chiesta solo perché in “Milano for zombies” c’è il racconto di una festa di carnevale alla quale l’autore si era vestito così.
* Giornalista per Rumore e responsabile musicale di Qoob
°°°
AVVISO: settimana prossima invece, SubliminalPop intervista Paolo Cognetti.
Hard Candy
The Lord Of War
The Butterfly Effect
Alfred Jarry
A parte questo, ho sempre tentato di emulare mio padre. Io ho un carattere uguale al suo, sono un provocatore, abbastanza coraggioso, è difficile che abbia paura. Sì, a volte mi rendo conto che la realtà è così evidente, così contraria che capisco che non ho più scampo. Però se ho un attimo di spazio non te la concedo la prepotenza. In qualche modo ti frustro, ti offendo, ti faccio del male perché sono uno spirito libero. Non c’è mai stato nessuno che mi abbia frenato, bloccato, tolto la libertà di pensare quello che voglio. Poi della libertà fisica non me ne frega un cazzo. Mi han messo in galera e mi son divertito. Anche perché del giudizio di ‘sti quattro stronzi non me n’è mai fregato un bel niente. Mi hanno fatto passare per un pazzo scatenato, per un visionario. E in fondo lo sono, non ho mai negato di essere un visionario, è l’unico fascino che riconosco nella mia vita. * La galera ci aveva aperto gli occhi. In galera non c’era un ricco, erano tutti poveri, miserabili, gente delle barriere, delle borgate. Gente peraltro splendida, ragazzi pronti, intelligenti, combattivi. Con una voglia di reagire, a quei tempi, che adesso non c’è più. Adesso sono tutti dei cadaveri, sono tutti rassegnati. Milletrecento ragazzi alle Nuove spaccavano tutto, buttavano tutto per aria! Per un ideale che non conoscevano, ma lo sentivano, se ne appropriavano perché gli apparteneva. Era un contatto tra la loro vita fisica, le loro miserie, le loro sofferenze, e un pensiero nato altrove, ma che era loro. Chi l’aveva pensato era gente che aveva fatto l’università, il liceo, che sapeva ragione in termini storici, di analisi. Ma loro erano pronti ad accettarlo perché se lo sentivano dentro, loro erano i veri rivoluzionari… E’ andato tutto vaffanculo, mi spiace. Il film è finito a metà del primo tempo. Non lo abbiamo neanche visto tutto il primo tempo, è finito prima, senza avvertimenti, senza niente. Hanno staccato la luce, hanno spento il proiettore e ci hanno detto: “Ragazzi, andate affanculo!” E lì l’eroina ha vinto da signora. * Erano buoni i peshawar. Ti davano un flash, madonna! Era morfina pura e la morfina dà un flash tenerissimo, bello, un flash che è femmina. L’eroina ti dà sì un bel flash, ma è una femmina pazzesca, è come quando ti prendi una cotta. Ti pesa sulle spalle, ti strappa il collo, il cuore… La morfina invece è una bella storia, è come andare a spasso con una signorina di cui sei innamorato tenendoti per mano in un giardino, sedendoti un una panchina, offrendole un gelato. La morfina è così. * Ma poi è finita anche lì, perché dove arriva la roba finisci di essere compagno, di lì non si scappa. E’ così reale la roba, che l’ideale se ne va vaffanculo subito. * E poi i sentimenti non c’è bisogno di dichiararli, si vivono. Ci sono quelli che li dichiarano per esuberanza, perché si sentono eleganti nel farlo, è parte del loro modo di esprimersi. Invece i sentimenti si vivono e basta. * Cazzo, l’amore è una resa incondizionata, è quando senti che non hai più nessuna difesa e dici: “Fai quello che vuoi della mia vita”. Questo è l’amore. * D’altronde sono un settimino, sono sempre stato strano. Non appartengo a nessuno, non appartengo a nessuna casta. La mia casta è la fantasia. Io non ho mai rinunciato allo spettacolo della vita. Non mi sono mai rassegnato a bollare qualsiasi tipo di cartolina. Potrei definirmi un saltimbanco, uno Scaramouche, tutto lì. Non c’è mai stato un periodo della mia vita in cui ho pensato: “Divento questo, faccio quest’altro perché farò carriera”. Mai. Io ho sempre immaginato di vivere a lungo inventandomi la vita giorno per giorno. * Le tre cose che non mi hanno mai tradito nella vita sono le cose che ho letto, le cose che ho visto, le cose che ho sbagliato. Postilla squisitamente PERSONALE
da “Dal basso dei cieli” di Marilena Moretti & Peppo Parolini – Baldini Castoldi Dalai
Questo “Dal basso dei cieli” mi ha subito ricordato “Capriole in salita” di Roveredo, anche se a ben vedere, nonostante molti universi in comune come le fabbriche, il carcere e gli ospedali psichiatrici, sono completamente diversi; dove il secondo era poetico e annegato nell’alcol, questo è più crudo, scanzonato e diretto in vena. Resta il fatto che ci sono persone e vite particolari, vissute al 100%, fuori dal coro e che meritano di essere raccontate, lette e tramandate. Quella di Peppo Parolini è una di queste.
Le vite degli altri
1408
Leoni per Agnelli
PUNTATA DEL 23.01.08
Bon Iver – Skinny love (For Emma, forever ago)
[On-Air ogni mercoledì (in replica la domenica a mezzanotte) dalle 22 alle 23, sulla freuqenza 89.4 di Ciao Como Radio e in streaming qui o qui]
Non mi è piaciuta la storia, né come viene raccontata. Aldilà di qualche raro lampo nella testa del protagonista, lo stile mi è sembrato troppo pretenzioso e il romanzo vuoto come quella parte di realtà che vorrebbe descrivere.
Why? - The vowels pt. 2
The Helio Sequence – The captive mind
The Battle Royale – Scream scream
Cormac McCarthy
TESTA BASSA E PEDALARE
La settimana scorsa mi è arrivata questa mail…