Subliminal Pop Concept

Quando hanno spiegato le mezze misure, ero assente.

ABOUT:


ME, MYSELF & I:

° SubPopCo Mail
° SubPopCo MySpace
° SubPopCo LastFM
° SubPopCo flickr
° SubPopCo aNobii
° SubPopCo facebook
° SubPopCo twitter
° SubPopCo friendfeed

ON AIR:

Ogni martedì, dalle 22 alle 23, conduce il programma radiofonico: SubliminalPop in effemme.
Sulla frequenza 89.4 di Ciao Como Radio e in streaming qui o qui.
(In replica la domenica a mezzanotte) - TRANSMISSION STOPPED



SCRIVERE:

??/02 - Un racconto, Jack, pubblicato nell'antologia dei finalisti al Premio Letterario Internazionale Il Molinello.
??/03 - Una poesia, Se il ceppo non si spacca a metà, pubblicata nell'antologia dei finalisti al Premio Montagna Viva.

01/04 - Un racconto, Work in progress, pubblicato nella raccolta di autori under 30 "Dammi Spazio". Pubblicata dalla casa editrice Il foglio ad inaugurazione dell'omonima collana (ISBN 88-88515-78-X).

04/04 - Una poesia, Gummo Flash, pubblicata insieme a una breve biografia, nella sezione New Talent's Lab del mensile Kult.
10/04 - Un racconto, Giuoco calcio, pubblicato (qui), da quelli di FaM.
03/05 - Una poesia, Anima, pubblicata nell'antologia "Navigando nelle parole" delle Edizioni Il Filo (ISBN 88-7842-087-5)
03/06 - Una poesia, Lineamenti, pubblicata nell'antologia "Poeti lombardi", edita dalla Giulio Perrone Editore (ISBN 88-6004-035-3).

03/07 - Un racconto, Condizioni Binarie, pubblicato nell'antologia "Tempo Scaduto", edita dalla Eumeswil Edizioni (ISBN 88-8937-819-0).



° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °


ASCOLTO...

My Latest Novel - Deaths & Entrances
Danger Mouse and Sparklehorse - Dark Night Of The Soul
Sébastien Schuller - Evenfall
The Rumble Strips - Welcome To The Walk Alone
Let's Wrestle - In The Court Of The Wrestling Let's
Sunset Rubdown - Dragonslayer
One Hundred Hurricanes - 60 Years Under The Stars
The Dodos - Time To Die
Noah and The Whale - The first day of spring
Lisa Mitchell - Wonder
The Films - Oh, Scorpio
Lightning Dust - Infinite light
Concept: Bravery - The trouble with pretending
Why? - Eskimo snow
Arctic Monkeys - Humbug
The XX - XX
Maps - Turning the mind
Eight Legs - The electric kool-aid cuckoo nest
Port-Royal - Dying in time
Islands - Vapours
Kings Of Convenience - Declaration Of Dependance
Brunori Sas - Vol.1
Emily Jane White - Victorian America
VV.AA. - Five Years of Hyperdub
Built To Spill - There Is No Enemy
Friska Viljor - For New Beginnings
The Swell Season - Strict Joy
Annie Hall - Carousel
Julian Casablancas - Phrazes For The Young
Lou Barlow - Goodnight Unknown
Local Natives - Gorilla Manor
Ola Podrida - Belly of the Lion

LEGGO...

GIORGIO VASTA - Il tempo materiale E.M. CIORAN - Mon cher ami. Lettere a Mario Andrea Rigoni

MAURIZIO CORONA - Aspro e dolce ITALO CALVINO - Il sentiero dei nidi di ragno


BOTTONI VARI:



English version of this blog
(more or less)

Feed XML offerto da BlogItalia.it
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Blog Aggregator 3.0 - The Filter
Blog-Show la vetrina italiana dei blog!
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Subscribe with Bloglines





online


www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from subliminalpop. Make you own badge here.


ARCHIVI

oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003


TAGS



























subpop in effemme





 

 
martedì, marzo 31, 2009

03.04.09 @ Tunnel (MI)


Postato da: subliminalpop alle 09:02 | link | commenti (1)
video

lunedì, marzo 30, 2009

da “Baciarsi a Manhattan” di David Schinckler – Einaudi
 
Dalla finestra si vedeva Manhattan, stesa come una mappa su cui qualcuno stesse ordendo delle trame.
*
Soprattutto, Thomas si rese conto che se riusciva a immergersi in un certo momento, affidandogli se stesso, e rappresentando contro il sipario di velluto nero della sua mente quell’unica cosa che i suoi occhi stavano osservando, la solitudine svaniva e riusciva a trovare la pace.
*
Lei voleva un uomo che si schiantasse in lei – psichicamente, sessualmente, totalmente, quotidianamente – e non chiedesse mai scusa.
*
Provava un sensazione di vuoto, o di fame. Non gli era mai capitato di vedere un’arma puntata, tanto meno contro di sé, e adesso la osservava con un misto di orrore e confuso rispetto. La dita di Patrick erano avvinghiate così strettamente intorno alla SIG che le sue nocche sembravano parte degli ingranaggi dell’arma. Annaspando, James ricordò un insegnante di educazione fisica delle elementari che soleva ripetere la massima “Il corpo umano è una macchina”.
*
Padre Merchant rappresenta un Dio che vuole obbedienza piuttosto che abbracci, e capita che questo sia proprio il tipo di Dio che io capisco, un Dio che è verità - anche assurda – piuttosto che conforto.
*
Quello a cui James stava pensando, mentre osservava Rally, era la felicità. Ispirato vuoi dall’amore vuoi dalla caffeina, quella sera la sua mente divagava sui raffinati e illeciti piaceri del pianeta, sui loro meriti e le loro dissipazioni. C’era chi coglieva le margherite, pensava James, e chi visitava il Galles, chi tirava la cocaina e chi spalava letame in nome dei poveri e dei deboli. James tastava gli opali che aveva in tasca.
[…]
James girò lo sguardo nella caffetteria. C’erano quattro bambini calvi, a un tavolo vicino al loro, e un uomo sbavante, accartocciato su una sedia a rotelle, accanto a una fontanella. A un altro tavolo, abbandonato, c’era un palloncino verde. Il palloncino aveva ancora dentro di sé la chimica o la magia sufficiente per librarsi sopra il piano del tavolo.
- Tutti muoiono, - disse James.
Rally gli sfiorò un ginocchio. – James, tesoro, cosa c’è?
Improvvisamente James non ebbe più paura. – Devo dirti una cosa di me, - disse. – E’ molto importante.
- D’accordo.
- Si tratta di qualcosa che faccio.
- Va bene.
James guardò i bambini ammalati di cancro. Sapeva che c’erano forze rapaci e invincibili, all’opera dentro i loro copri, nel sangue. Sapeva anche che probabilmente Rally si aspettava che le confessasse qualcosa di criminale, di perverso o di complicato. Ma i bambini stavano giocando a carte, e per quanto ne sapeva James, erano fratelli, paghi del loro destino. Inoltre, mosso da uno spiffero d’aria o da un atto di volontà, adesso il palloncino verde galleggiava sopra i bambini, superandoli, come una aerostato da ricognizione. Ma soprattutto Rally stringeva la mano di James.
[…]
James guardò Rally. Nei suo occhi c’erano shock venato di tenerezza, stupore, e desiderio di conoscere il resto. James sorrise con semplicità, scrollò le spalle e baciò Rally sulle labbra. Sperando che sembrasse sempre solida e fragile come in quel momento. James estrasse dalla tasca gli orecchi di opali e li depose nel palmo della mano di Rally.
*
Ma il vero problema era che, per dirla con Nietzsche, quando volgi a lungo lo sguardo all’abisso, l’abisso di riflette in te.
 
Postilla squisitamente PERSONALE
La struttura scelta per questa raccolta di racconti, o romanzo suddiviso in capitoli-racconti, era una buona intuizione, peccato però che l’autore abbia lasciato il lettore un po’ troppo solo, in balia di sé stesso, senza accompagnarlo poi molto. Altro lato negativo certi episodi che non sembrano molto sensati o ben inseriti nella tela narrativa del libro; insomma, un buon tentativo, ma riuscito non troppo bene. Peccato perché i racconti migliori (Il bagno di Jacob, A Otis, in confidenza e Il palloncino verde) sono decisamente buoni.

Postato da: subliminalpop alle 09:16 | link | commenti
libri, letteratura, schinckler

venerdì, marzo 27, 2009

L’impegno! Povera parola che suona come se si dovesse essere degli impiegati delle cose davvero importanti.

Elias Canetti

Postato da: subliminalpop alle 09:29 | link | commenti
citazioni, letteratura

giovedì, marzo 26, 2009



 

Postato da: subliminalpop alle 09:11 | link | commenti
video

mercoledì, marzo 25, 2009

PUNTATA DEL 24.03.09
 
 

Moderat – Rusty nails (Moderat)
Royksopp – Vision one (Junior)
 
Rod Thomas – Same old (Until something fits)
Plushgun – Dancing in a minefield (Pins & panzers)
 
Cats On Fire – Tears in your cup (Our temperance movement)
Camera Obscura – Honey in the sun (My maudlin career)
 
Video Nastles – Jellybean (On all fours)
Confuse The Cat – Get the bullets (Kericky)
 
Army Navy – My thin sides (Army Navy)
The Joy Formidable – Whirring (A balloon called moaning)
 
Vetiver – Another reason to go (Tight knit)
Sam Kills Two – 2020 (Sam Kills Two)
 
Ian Archer – The nightwatchman (To the pine roots)
 
  
[On-Air ogni martedì (in replica la domenica a mezzanotte) dalle 22 alle 23, sulla frequenza 89.4 di Ciao Como Radio e in streaming qui o qui]

[
Qua, invece, potete scaricate l'MP3/podcast]

Postato da: subliminalpop alle 09:08 | link | commenti (1)
subpop in effemme

martedì, marzo 24, 2009

IN VISIONE
 
The Reader
(U.S.A., Germania – 2008)
 
di Stephen Daldry
con Ralph Fiennes, Kate Winslet, Bruno Ganz, Ludwig Blochberger, Jeanette Hain, Volker Bruch, Linda Bassett, Claudia Michelsen
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Gran bella storia, che riesce a non essere esclusivamente la descrizione di un rapporto ambiguo e morboso.
 

Soffocare
(U.S.A. - 2008)
 
di Clark Gregg
con Sam Rockwell, Anjelica Huston, Kelly MacDonald, Brad William Henke, Kathryn Alexander, Paz de la Huerta, Matt Gerald, Clark Gregg, Gillian Jacobs, Tiffany Rae Larkin
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Rockwell è molto bravo e il film non è malaccio, ma niente a che vedere con il libro.
 

Futurama – Nell’immenso verde profondo
(U.S.A. - 2009)
 
di Peter Avanzino
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Futurama rimane un signor cartone animato, ma il quarto episodio di questa serie di film, l’ultimo per il momento, mostra un po’ la corda.
 
 
 
 

Postato da: subliminalpop alle 09:22 | link | commenti
film, in visione

lunedì, marzo 23, 2009

"Avevamo la strana sensazione
che ormai poteva succedere qualsiasi cosa,
tanto ci eravamo resi conto
che era già successo di tutto."
R.C.
 

 
Per fortuna ci sono ancora persone che credono la letteratura non sia solo la terza pagina marchettara di un quotidiano o l'ennesimo caso prodotto per il supermercato.

Postato da: subliminalpop alle 11:19 | link | commenti (5)
letteratura

da “La breve favolosa vita di Oscar Wao” di Junot Dìaz – Mondatori
 
L’unico commento di sua madre? Pensa a studiare. E, in momenti più introspettivi: Ringrazia di non aver ereditato la mia fortuna, hijo.
Quale fortuna? Sbuffava il tìo.
Ecco, appunto, rispondeva lei.
*
… pensava al modo in cui rideva, come se possedesse l’aria intorno a lei …
*
La sua rabbia era un fumo opaco e stantio che riempiva la casa. Penetrava dappertutto, nei capelli e nel cibo, come la polvere radioattiva di cui ci parlavano a scuola, quella che un giorno sarebbe caduta dal cielo. Soffice come neve.
*
… con le borse sotto gli occhi grigi che avevano visto di tutto (e non si erano lasciati sfuggire niente).
*
Nei primi piani si vedono le zampe di gallina, e Ybòn lamentava continuamente della pancetta, dei seni e del culo che cominciavano a inflaccidirsi, costringendola ad andare in palestra cinque volte alla settimana. A sedici anni, un corpo così è gratis; a quaranta – uff! – è un lavoro a tempo pieno
*
Il successo, dopotutto, vuole testimoni, ma il fallimento non può esistere senza di essi.
*
L’abuela vorrebbe che stessi qui per sempre; mi mancherai, dice, parole così semplici che devono per forza essere vere…
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Un gran bel romanzo agile e scattante (nonostante qualcuno potrebbe trovare un po’ troppo insistenti i tanti termini in spagnolo e i continui riferimenti al mondo nerd-fantascientifico), grazie anche ai continui salti temporali e di punti di vista, che cerca di bilanciarsi tra la disuguaglianza, la solitudine cittadina e la precarietà caraibica, che comunque unisce sempre, volenti o no.
Una storia che forse non ha un lieto fine vero e proprio, ma che rende lampante come la disperazione possa essere trasformata in forza cieca per crederci fino all’ultimo.
Ne ha parlato bene e più a lungo, anche lui QUI.

Postato da: subliminalpop alle 09:04 | link | commenti
libri, letteratura, diaz

venerdì, marzo 20, 2009

3 x 2
 
Moderat – Moderat  
 
 Moderat – Seamonkey
 
 
 
 Moderat – Rusty nails
 
 
 
Royksopp - Junior 
 
 Royksopp – Vision one
 
 
 
 Royksopp – This must be it
 
 
 
Zombie Nation – Zombielicious 
 
 Zombie Nation – Filterjerks
 
 
 
 Zombie Nation – Mas de todo
 
 

Postato da: subliminalpop alle 09:17 | link | commenti
musica, 3x2

giovedì, marzo 19, 2009

Postato da: subliminalpop alle 23:27 | link | commenti
video






  

[thanks to FP]

Postato da: subliminalpop alle 10:58 | link | commenti (4)
video

mercoledì, marzo 18, 2009

PUNTATA DEL 17.03.09
 

Clem Snide – Me no (Hungry bird)

Mirah – Country of the future ((A)Spera)

 

Patients – Mind ur manners (Patients)

Orouni – Panic at the beehive (Jump out the window)

 

Fanfarlo – Ghosts (Reservoir)

The Isles – There’s no heaven (Troika)

 

Rah Rah – Betrayal pt.1 (Going steady)

 

Jeff Who? – The Great escape (Jeff Who?)

1990s – Balthazar (Kicks)

 

Wake The President – Mail Alice (You can’t change that boy)

The Boy Least Likely To – A fairytale ending (The law of the playground)

 

Findlay Brown – Holding back the night (Love will find you)

Elvis Perkins – Shampoo (Elvis Perkins n dearland)

 

Sam Kills Two – Electric shock (Sam Kills Two)  
  
 

[On-Air ogni martedì (in replica la domenica a mezzanotte) dalle 22 alle 23, sulla frequenza 89.4 di Ciao Como Radio e in streaming qui o qui]

[
Qua, invece, potete scaricate l'MP3/podcast]

Postato da: subliminalpop alle 09:16 | link | commenti (3)
subpop in effemme

martedì, marzo 17, 2009

IN VISIONE
 
Lasciami Entrare
(Svezia – 2008)
 
di Tomas Alfredson
con Kåre Hedebrant, Lina Leandersson, Per Ragnar, Henrik Dahl, Karin Bergquist, Peter Carlberg, Ika Nord, Mikael Rahm, Karl-Robert Lindgren, Anders T. Peedu
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Non pensavo… e invece mi è piaciuta molto questa favola a tinte cupe e al rallentatore.
 
 
 
Frozen River
(U.S.A. – 2008)
 
di Courtnet Hunt
con Melissa Leo, Misty Upham, Michael O’Keefe, Mark Boone Junior, Charlie McDermott, James Reilly, Dylan Carusona, Jay Klaitz, Michael Sky, John Canoe, Nancy Wu
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Seppur la desolazione e lo smarrimento incerto tipici del luogo di confine venga comunicato benissimo, non mi ha convinto fino in fondo.

Postato da: subliminalpop alle 09:18 | link | commenti (7)
film, in visione

lunedì, marzo 16, 2009

da “Il suo vero nome” di Charles D’Ambrosio – minimumfax
 
Uscii dalla porta di servizio. Era una di quelle sera sulla Punta in cui le raffiche di vento, i nugoli di sabbia, le sagome sbiancate dalla luna dei gruppi di casette vicine, lo sciaguattare delle boe al largo… in cui sembra che tutto questo stia andando avanti da tantissimo tempo, e ci si sente sotto l’occhio dell’eternità.
*
Non ero un discepolo o un difensore della chiesa e non mi piaceva granché la gente che ogni domenica andava a messa con la puzza sotto il naso. Con le sue pareti verdoline, i banchi di pino lucido e i finestroni di vetro piombato sembrava un locale adatto per mercatini delle pulci di infima categoria, un posto dove vecchietti pignoli vendevano scatoloni di best-seller del passato, mestoli da minestra e cravattine larghe. I giovani sembravano vecchi e i vecchi sembravano preistorici: vedovi con i pantaloni con la piega che una volta smesso di lavorare erano entrati in un’età dell’oro giallognola, uomini abbandonati a se stessi senza nulla da fare se non bersi goccia a goccia la pensione come un tè annacquato in una sala d’attesa la cui unica porta si apriva sulla morte. E le donne… alcune erano così fanaticamente devote al mondo preconciliare che entravano in chiesa solo a testa coperta, e se si erano dimenticate di portarsi un foulard o un cappello aprivano la borsetta, trovavano un fazzoletto di carta e se lo fissavano con qualche forcina ai capelli. Sedute ordinatamente ai loro banchi, queste donne solenni con fazzoletti di carta in testa sembravano file di petunie piantate in un giardino.
*
Intrecciò le mani e se le seppellì in grembo come un uccellino morto.
*
Una dritta, riguardo a questi ubriaconi. Secondo me, alla lunga, la tattica che paga è quella di attenersi il più possibile al compito ricevuto. Adesso andiamo a casa, bisogna assicurargli, e vedrai che domani sarà tutto diverso. Se uno si allontana troppo dal semplice obiettivo di andare a casa e mettersi a nanna, si caccia in una serie di rogne del tutto superflue. Comincia a sentirsi raccontare della loro esistenza infelice, e all’improvviso la cosa più importante del mondo diventa trovare il modo di rimetterla in sesto, lì su due piedi. Ci sono cose nella vita a cui non c’è rimedio, come nel caso di papà, e questo è sempre triste, ma sono convinto che nella vita non si possa trovare rimedio a niente quando si hanno in corpo cinque o sei bicchieri di punch.
*
Al piano di sotto la casa dei Carbone era ancora affollata di gente, l’aria fumosa e irrespirabile, ma quando Hopper si mise a fare il giro delle stanze annunciando che era finita la birra, la gente cominciò ad andarsene e qualcuno aprì la porta d’ingresso a calci, facendo entrare l’odore pulito e bagnato della pioggia e del vento. Io uscii sulla vecchia veranda e mi tornò in mente il signor Carbone quando se ne stava seduto lì, nelle sere d’estate, mentre la moglie gli dava da mangiare fette di mela sbucciate. Aveva avuto un infarto, e la sua faccia sembrava sempre schiacciata contro il vetro di una finestra invisibile da cui cercava di guardare fuori.
*
“Ma forse bisogna lasciar passare un po’ di tempo, non crede?”
“Non lo so”, disse Dorothy.
“E’ successo ad agosto, se ben ricordo. Ora siamo a marzo. Otto mesi”.
“Sembrano di più”.
“Con le tragedie è sempre così. Pensi che la messa è vecchia di duemila anni”.
*
Per Bill non esisteva il concetto di “perdersi”: esistevano solo vari gradi di incertezza.
*
E poi devo aver detto di sì. Me ne sarei dovuto tornare in quel buco di stanza dove abitavo, ed ebbi quattro o cinque occasioni per dire no, no, basta così, ho preso quello che volevo, ci vediamo. Ma la serata continuava ad aprirsi sempre di più, a spalancarsi, ad accettare anche la parola più vaga e l’idea più balorda. Tutto stava trovando una sua collocazione: c’era una stanza libera in ogni locanda. La serata si stava trasformando in una favola in cui ogni momento critico viene salutato con un sì e i bambini, tenendosi per mano, si incamminano tutti contenti per il sentiero buio che porta dentro una fornace. Il gin scorreva limpido, la scatoletta di tonno era piena di Pall Mall spente, io ero sbronzo e sveglio e mio padre era sbronzo e sveglio, c’era uno spazio che si apriva proprio davanti e qualcosa doveva per forza succedere.
*
Oppure, in quegli improvvisi, attutiti silenzi che a volte calano su in montagna, quando il vento muore e tutto resta sospeso in una quiete cristallina, capitava che qualcuno sentisse il pulsare delle proprie vene e lo scambiasse per il battito del cuore di un altro.
*
… ma la fine si stava avvicinando giorno dopo giorno da vent’anni, da quando ero nato, il tragico spegnersi della loro storia era diventato il battito stesso del nostro cuore…
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Se “Il museo dei pesci morti” non mi aveva convinto completamente fino in fondo, questo suo esordio invece fa centro pieno fin dal primo e stupendo episodio “La Punta”, che insieme a “La rana toro americana” e “Casa in vendita”, sono i miei racconti preferiti della raccolta. E’ soprattutto lo smarrimento umano a far da sfondo a queste vicende perfettamente pensate e scritte sulla carta di un libro che ha già un posto assicurato nella classifica di fine anno.

Postato da: subliminalpop alle 09:08 | link | commenti (2)
libri, letteratura, dambrosio

venerdì, marzo 13, 2009

3 x 2
(the spring is here, outside… and I, where am I?)
 
 
Patients - Patients 
 
 Patients – Tall tale no. 5
 
 
 
 Patients – Mind ur manners
 
 
 
Wake The President - You Can't Change That Boy 
 
 Wake The President – Mail Alice
 
 
 
 Wake The President – Remember fun
 
 
 
The Takeover UK - Running With The Wasters 
 
 The Takeover UK – Running with the wasters
 
 
 
 The Takeover UK – Birthday boy
 
 

Postato da: subliminalpop alle 09:28 | link | commenti
musica, 3x2

giovedì, marzo 12, 2009

Ci sono tre modi per diventare saggi. Riflettendo, che è il modo più nobile. Imitando, che è il più semplice. Facendo esperienza, che è il più amaro.
  
Confucio

Postato da: subliminalpop alle 15:44 | link | commenti (2)
citazioni, letteratura




Postato da: subliminalpop alle 09:07 | link | commenti
video

mercoledì, marzo 11, 2009

PUNTATA DEL 10.03.09
  

The London Apartments – Expelled (Signals & cities are forever)

Bat For Lashes – Daniel (Two suns)

 

Nick Jaina – Walking into a burning house (A narrow way)

Beirut – La llorna (March of Zapotec)

 

Duncan Sheik – We’re here to tell you (Whisper house)

Gustav Spetz – You and me (Good night Mr Spetz)

 

Jong Pang – Small cut sensations (Bright white light)

 

The Von Bondies – This is our perfect crime (Love, hate and then there’s you)

The Takeover UK – Birthday boy (Running with the wasters)

 

Mt. St. Helens Vietnam Band – Cheer for fate (Mt. St. Helens Vietnam Band)

Say Hi – Hallie and Henry (Oohs and aahs)

 

Marissa Nadler – The hole is wild(Little Hells)

The Decemberists – Sleepless (Dark was the night)

 
 

[On-Air ogni martedì (in replica la domenica a mezzanotte) dalle 22 alle 23, sulla frequenza 89.4 di Ciao Como Radio e in streaming qui o qui]

[Qua, invece, potete scaricate l'MP3/podcast]

Postato da: subliminalpop alle 09:11 | link | commenti
subpop in effemme

martedì, marzo 10, 2009

IN VISIONE
 
 
The Wrestler
(U.S.A. – 2008)
 
di Darren Aronofsky
con Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Judah Friedlander, Ajay Naidu, Mark Margolis, Ashley Springer, Anna-Karin Eskilsson, Giovanni Roselli, Angelina Aucello
 
Postilla squisitamente PERSONALE
STUPENDO.
 
 
 
L’onda
(Germania – 2008)
 
di Dennis Gansel
con Jürgen Vogel, Frederick Lau, Max Riemelt, Jennifer Ulrich, Christiane Paul, Elyas M'Barek, Cristina do Rego, Jacob Matschenz, Maximilian Vollmar, Max Mauff
 
 
Postilla squisitamente PERSONALE
L’idea di partenza, basata su un fatto realmente accaduto, era ottima, peccato che lo sviluppo si soffermi sui tratti più superficiali e adolescenziali.
 
Katyn
(Polonia – 2007)
 
di Andrzej Wajda
con Joachim Paul Assböck, Waldemar Barwinski, Stanislawa Celinska, Andrzej Chyra, Magdalena Cielecka, Alicja Dabrowska, Jan Englert
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Importantissimo per l’opera di divulgazione storica, ma alla fine è l’antitesi di un libro simile letto poco fa, se quello era buono perché immediato e preciso, questo si perde troppo sepsso in lungaggini fastidiose.
 
Sogni e delitti
(U.S.A., U.K. – 2007)
 
di Woody Allen
con Ewan McGregor, Colin Farrell, Hayley Atwell, Tom Wilkinson, Sally Hawkins, Tamzin Outhwaite, Mark Umbers, Phil Davis, John Benfield
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Non ci siamo.
 
 
 

Postato da: subliminalpop alle 09:28 | link | commenti (4)
film, in visione

lunedì, marzo 09, 2009

da “Il testimone” di Il’ja Mitrofanov – ISBN Edizioni
 
“Come va la vita?” gli chiesi. “Come vuoi che vada?” rispose. “Il vecchio ormai non esiste più, e il nuovo, lo sai anche tu, lo stiamo ancora costruendo” rimase un po’ in silenzio, scosse la testa: “Ah-h-h! Diceva bene mio padre: sono sempre gli stessi gamberi, dentro a un altro sacco…”
*
Le lettere non hanno più quel tono di comando, sono proporzionate, come una bella pettinatura, sembrano fatte più per convincere. Convincere di che cosa – non si può capire: il sole e la pioggia si sono mangiati le parole.
*
E’ tutta questione di pratica e di fiuto. Le persone non sono come granelli di sabbia – tra loro sono tutte diverse. Solo in una cosa si assomigliano. Amano se stesse. Anzi, per essere più precisi, la propria immagine riflessa nello specchio. Per tutta la vita ho tagliato capelli dalle teste degli altri, e non ho visto nessuno che non si specchiasse compiaciuto. Chiunque si sieda sulla mia poltrona - curvo, gobbo, pelato o con la testa coperta di capelli ispidi come un istrice – appena lo avvolgo nella mantellina, comincia a girare il collo, si esamina con cura. Di fronte e di profilo. Si volta di qua, si volta di là, appoggia la lingua agli angoli della bocca, si liscia i capelli con la mano. Guardate che bell’uomo che sono! Uno spettacolo della natura, una meraviglia del creato…
*
Solo con l’affetto si può arrivare al cuore. E arrivare al cuore si deve.Si deve sentire compassione per gli esseri umani.
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Una “lucida testimonianza” su quanto le differenze razziali o regionali posso essere d’aiuto o meno in situazioni di estrema difficoltà. Una “lucida testimonianza” su quanto la guerra e il potere vadano di pari passo con il sopruso e l’insensatezza.

Postato da: subliminalpop alle 09:10 | link | commenti
libri, letteratura, mitrofanov

 

3x2
adam
algren
aloia
amazzonia
ames
anche no
appuntamenti
armitage
arriaga
artaud
auster
bachelder
bancarella 2006
bangs
bank m
banks
barbey
barthelme
bartoli langeli
bartolucci
bas
basho
bellow
ben folds
bender
benn
berberian
besson
betocchi
biagini
bianciardi
bloch
blog
bolla
bomoll
bradpizza
brannan
brecht
bregola
buarque
bukowski
burroughs
burroughs a
calexico
calvino
cameron
canetti
canty
capote
caraco
carey
carnevale
carnevali
carver
cat power
cecchi
cechov
celine
chabon
chase
cheever
cioran
ciriello
citazioni
clap your hands say yeah
clevenger
coake
coco roise
coe
cognetti
cohen
colagrande
como
compilation
concerto
connolly
corso
coupland
crimethinc
cullin
curtis
cvetaeva
dadati
dambrosio
damicis
dante-s spechees
dapunt
davidson
de angelis
de luca
death cub for cutie
del giudice
delillo
delisle
desiati
di paolo
di tutto un pop
diaz
dick
dickinson
domanin
donleavy
dostoevskij
drake
droga
druznikov
durrett
dyer
déry
eels
eggers
eisenberg
eisenhower
elkin
ellis
englander
everett
falco
fante
favetto
ferlinghetti
ferris
film
findley
firenze
fiztgerald
ford
forest
foster wallace
frankfurt
frisch
fumetti
gardner
gary
ginsberg
girolami
governi
govinden
grossi
gualtieri
guerriero
gus van sant
hamilton
handke
harstad
harvey
hasak-lowy
hawke
heim
homes
houellebecq
hoyle
hrabal
humphreys
husymans
in visione
india
indonesia
jack johnson
jail
jodorowsky
jones
joubert
kalfus
kaufman
kavafis
keats
kehlmann
kennedy
kerouac
kincaid
kiriowski
krumm
kunkel
lahiri
lange-muller
laura veirs
leavitt
leblanc
lemebel
lethem
letteratura
levinson
levé
libri
link
lipsyte
livi
lolli
london
lowry
macchiavelli
majorino
malamud
mancassola
manzini
marcuzzi
mari
martini
mascheri
matilda
maxwell
mccarthy
mccarthy tom
mccullers
mcdermott
mcguane
mcinerney
mcintyre
mckean
mcliam wilson
me myself and i
means
milano
miles
miller
milosz
mini
minimumfax
mitrofanov
monteiro martins
moody
moore
moretti
munro
muratori
musica
myspace
natale
natura
nesi
niger
nijinsky
nobel
oates
oconnor
ohara
okkervil river
orenda fink
orner
orringer
orwell
ovaldè
packer
palahniuk
paley
pancake
park
parolini
parrella
pascale
pelevin
penna
pessoa
picasso
piersanti
piva
plath
poesia
politica
popov
prati
primavera
pritchett
proulx
puntì
pynchon
raboni
radio dept
raymond
rechy
reggae
ricci
richler
rick moody
robbe-grillet
robinson
roth
roth j
roveredo
ruggeri
rush
russell banks
sa-carneiro
sachs
salinger
sanguineti
santagostini
sargunov
sartre
saunders
schinckler
schneider
sedaris
segnalo
selby jr
shakespeare
sharpe
shepard
sherrill
shteyngart
simic
simmons
siti
società
spengler
spike lee
spot
stein
steinbeck
stogoff
strand
subpop in effemme
susani
szymborska
tedoldi
thomas
tobin
trasloco
trevisan
trevor
tropper
turbau
tyler
updike
valduga
vega
vendela
veronesi
vettriano
video
vlautin
vollmann
vonnegut
vorpsi
wallant
walser
warm my mind
web
weil
williams
wittgenstein
wolff
wu ming 1
x y
yamamoto
yates
yeats
zanzotto
2005
2006
2007
2008